A novembre 2014, Saul Goodman, avvocato furbetto e senza scrupoli della serie tv Breaking Bad, tornerà nuovamente sullo schermo. La AMC, infatti, presenterà lo spin-off del fortunato serial di Vince Gilligan che vedeva protagonisti Bryan Cranston e Aaron Paul. Si chiamerà Better Call Saul che è del resto lo slogan dello spot che, in Breaking Bad, l’avvocato criminale utilizzava per invogliare i clienti a preferire Goodman per la loro difesa.

Ovviamente sarà ancora l’attore Bob Odenkirk a vestire i panni di Saul e nello spin-off sarà presente anche il suo fedele tuttofare Mike Ehrmantraut e il gelido Gus Fring, interpretati rispettivamente da Jonathan Banks e Giancarlo Esposito. Le vicende si snoderanno attorno alla controversa figura di Saul e al suo lavoro prima dell’incontro con Walter White, per cui probabilmente i due protagonisti di Breaking Bad prenderanno parte allo show solo con un cameo. Recentissime indiscrezioni hanno invece confermato la presenza di Micheal McKean, celebre per il ruolo di Lenny nella sitcom Laverne & Shirley, che in Better Call Saul sarà Thurber, un avvocato sveglio ma afflitto da un’insolita malattia.

I serial televisivi non sono certo nuovi agli spin-off, da Angel il sensuale e tormentato vampiro di Buffy che ha ricevuto uno show incentrato su di lui a Joey, sitcom nata dalla “costola” di Friends, per giungere a serie animate come The Cleveland Show, spin-off dei più noti Griffin, o a vintage serial come Xena, principessa guerriera che aveva fatto la sua prima comparsa in Hercules. È da sottolineare che raramente gli spin off raggiungono il successo delle serie da cui hanno origine o perlomeno la stessa quantità di telespettatori, ma l’arguzia e l’irriverenza di un personaggio come Saul Goodman difficilmente non funzionerebbero sullo schermo.