Grande attesa per l’uscita mondiale di Spectre prevista per il 6 Novembre 2015. Ultimo film su James Bond, sequel dell’acclamato Skyfall con il quale si conferma per il secondo anno consecutivo la regia del premio Oscar Sam Mendes. Con stupore di alcuni, perchè fino a poco tempo fa non era data per certa secondo le dichiarazioni dello stessa regista. Ma sembra che Mendes abbia cambiato idea affermando che ciò che gli interessa è realizzare dei film in cui ci sia una trama, e in Spectre la trama è sin dall’inizio “guidata” da Bond e dalla “missione” che deve portare a termine. Per tale ragione ha deciso di occuparsi nuovamente della regia del più famoso film di spionaggio.

Confermata anche la presenza di Daniel Craig come protagonista, e di Monica Bellucci nel ruolo di bond girl. Questa volta le indagini di Bond cercheranno di risalire ad una pericolosa organizzazione, affrontando criminali spietati dall’aspetto talvolta angelico a bordo della sua Aston Martin DB10 tra Gran Bretagna, Messico, Italia e Marocco. Si prevedono inseguimenti all’ultimo respiro, scenari fantastici e nuovi luoghi di culto, come i ristoranti e i locali in cui nel corso di questo cinquantennio sono state girate alcune scene dei film e che GoEuro ha pensato di cercare e raccogliere in un articolo. Sono citati ben 72 ristoranti sparsi per l’Europa, in cui poter gustare le pietanze viste nelle scene dei film e sorseggiare un Martini, emulando l’eroe britannico. Il mito di James Bond non riguarda solo il suo personaggio, ma anche tutto ciò che vi ruota intorno e la sua favolosa macchina che quest’anno in occasione del cinquantennio dalla prima uscita della pellicola viene celebrata con la creazione dellAston Martin DB10, pezzo unico che farà gola a molti suoi fan, e la vendita dei suoi modellini giocattolo in edizione limitata.

Attenzione e cura per i dettagli attorno alla preparazione del film dunque, ma talvolta la realtà supera la finzione e l’imprevisto giunge quando meno te lo aspetti. È ciò che avranno pensato Sam Mendes e Daniel Craig dinanzi la notizia di dover girare nuovamente le scene in via Nomentana, a Roma, a pochi giorni dall’annuncio dell’uscita ufficiale. Notizia inattesa e poco gradita, che ha visto i due partire ugualmente per il Regno Unito non curanti della troupe e rivelando una scarsa capacità di affrontare il “pericolo”, reazione molto poco affine all’indole salvifica di James Bond.